Referendum, oltre il 95% dei votanti seppellisce l’inceneritore

Ore 07:00: Il 98,3% a Gualtieri e il 96,2% a San Filipo del Mela. Il No della popolazione all’inceneritore è senza incertezza. «A San Filippo del Mela e Gualtieri Sicaminò una straordinaria partecipazione popolare ha messo nero su bianco un grande e incontestabile NO all’inceneritore della Valle del Mela». A sostenerlo in una nota il comitato “No inceneritore del Mela”. «Più del 95% dei cittadini hanno espresso la loro volontà ergendo un muro insuperabile – spiegano – Adesso né Crocetta, né Renzi, né il Ministro Galletti possono ignorare la volontà di migliaia. Adesso sarà più difficile per tutti loro imporre dall’alto gli interessi particolari della lobby degli inceneritori». Poi, allertano gli altri comuni. «Il monito che arriva a tutte le amministrazioni del comprensorio è che le persone vogliono essere protagoniste delle scelte importanti per la loro vita. La lotta contro l’inceneritore del Mela passa per la partecipazione popolare. Guardando già al prossimo appuntamento del 6 marzo, quando si celebrerà il referendum a Pace del Mela, il Comitato per il No pretende che la volontà dei cittadini venga considerata della massima rilevanza e che l’istituto referendario venga esteso a tutti i comuni del territorio».

Ore 00.05. Dati ufficiali sezione 6 (Olivarella): 509 NO; 25 SI; 1 nulla.

Ore 23.40. Dati ufficiali scrutinio di Gualtieri Sicaminò. 936 NO (98,7%); 12 SI (1,3%); 1 bianca, 5 nulle.

Ore 23.30. E’ un dato che si legge da solo, la partecipazione non è stata significativa, ma la maggioranza silenziosa è evidente che propenda per il Si. Hanno perso i cittadini, perchè hanno perso l’occasione di esprimersi su una questione così rilevante – ha dichiarato Saverio Italianoil capogruppo di maggioranza in consiglio comunale a San Filippo del Mela – Io ho votato, ma non mi faccia dire per chi”, ha concluso.

 

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Ore 23.30. “Dato importantissimo. La volontà popolare è stata finalmente messa nero su bianco. Adesso dobbiamo portare il referendum negli altri comuni” è la dichiarazione dei rappresentanti del Comitato referendario per il No.

Ore 23.20. Valanga di “no” al seggio di San Filippo centro. Nella sezione 1: 342 NO; 29 SI; 4 nulle, 1 bianca. Nella sezione 2: 367 NO; 10 SI; 6 nulle.

Ore 23.oo. A Gualtieri Sicaminò i votanti sono stati 954, ossia il 64% degli aventi diritto (dato ufficiale)

Ore 22.30. L’assessore alla cultura di San Filippo Gabriele Saporita ha dichiarato che, nonostante il non raggiungimento del quorum, è un dato importante da tenere in considerazione.

Ore 22.00. Si sono chiuse le urne. L’affluenza a San Filippo del Mela si è attestata al 42,9% (dato definitivo) non raggiungendo la soglia del quorum (sono mancati 450 voti per raggiungere soglia 50+1). Gualtieri Sicaminò ha superato invece di netto il 50% (nel comune guidato dal sindaco Sciotto non era previsto un quorum).

Se il referendum avesse raggiunto il quorum, il consiglio comunale avrebbe dovuto deliberare entro 30 giorni conformandosi o meno al risultato. In questo caso, il referendum avrà solo valore di indirizzo politico, senza rappresentare un vincolo.

Ore 12.30. Escono i primi dati sull’affluenza. 8,7% (554 votanti su 6363 elettori) a mezzogiorno a San Filippo del Mela. Vale a dire, meno di un elettore su 10 si è recato stamattina alle urne per esprimere la sua preferenza.

A Gualtieri Sicaminò, nella mattinata, si è recato il 15% di elettori. Un dato quasi doppio rispetto ai votanti filippesi.

Ore 11.30. Sezione 5 – Archi. 117 votanti su 838 elettori. E’ la sezione in cui si è votato maggiormente sinora.

Ore 11.00. A San Filippo centro si sono recati finora circa 70 persone su 1835 elettori iscritti nei due seggi. Si attende ovunque l’uscita della gente dalle messe, momento in cui ci si aspetta un picco di affluenza.

 

Ore 10.30. A Gualtieri Sicaminò l’affluenza è del 3% circa. Gli elettori della cittadina sono complessivamente 1493.

Ore 9.10. Dalla prima ora di seggi aperti, giunge un dato curioso. A Olivarella e San Filippo centro si sono recati a votare una decina di cittadini per ognuna delle sezioni. Ad Archi, la frazione più vicina alla centrale, ancora nessun cittadino si è recato al seggio per esprimere la propria preferenza.

IN AGGIORNAMENTO. Urne aperte dalle 8 di stamattina per il referendum sull’inceneritore. San Filippo del Mela e Gualtieri Sicaminò sono gli unici due comuni che oggi (Pace del Mela andrà al voto il 6 marzo) interpelleranno i cittadini per chieder loro un parere sul progetto che dovrebbe convertire la Termoelettrica Edipower in un termovalorizzatore alimentato a CSS.

Saranno poco meno di 8 mila gli elettori coinvolti nei due comuni. Il quesito a cui bisognerà rispondere con un “Si” o con un “No” è il seguente: «Siete favorevoli alla realizzazione di un impianto di Valorizzazione Energetica CSS da realizzarsi all’interno della centrale Termoelettrica di Archi, nel Comune di San Filippo del Mela?».

Per votare, bisognerà recarsi al seggio di appartenenza muniti di tessera elettorale ecarta di identità. I seggi resteranno aperti sino alle 22.00, a partire dalle quali inizieranno le operazioni di scrutinio.

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