Borrometi VS Comunicazionelibera

Qualcuno oggi ha scritto: Giova ricordare che non si fa giornalismo solo con i ” comunicati  stampa “. Nessuna spia come Mata Hari , solo voglia di raccontare i fatti  […], questo qualcuno citato è Paolo Borrometi, famoso giornalista d’inchiesta.

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Innanzitutto ringrazio personalmente il dr. Borrometi per aver letto il nostro articolo, ma pochi sono i giornalisti di inchiesta che durante il percorso studi,  sono andati oltre, magari con un master executive in Scienze criminologiche, e l’unico giornalista che seguo con vivo interesse è  Roberto Saviano.

Se oggi, con grande soddisfazione, portiamo avanti il nostro quotidiano online in forma gratuita, con fierezza ed onesta, è perchè dall’altra parte – spesso e volentieri –  le informazioni  vengono filtrate o non arrivano, intendo quelle di cronaca, così si cercano tracce, testimoni ecc.. per ricostruire, con i pochi elementi  a disposizione e qualche fonte attendibile, la notizia.

Proprio nell’articolo precedente contestavo proprio questo dr. Borrometi:  la notizia deve seguire fedelmente, nei particolari, il fatto di cronaca e offrire una chiara lettura dell’avvenimento in tutte le sue sfaccettature. 

Mi spiego meglio!

Può essere che ancora oggi i nomi eccellenti nella nostra Sicilia non includano politici di spicco?

Può essere che tutti sanno e tutti tacciono? Se come descrive lei la mafia uccide, e quindi c’è omerta, perchè la stessa cosa succede anche per le raccomandazioni politiche? Non le sembra alquanto strano?

Non le sembra strano che le tecnologie investigative, a volte, siano così “poco attendibili ” e si debba rincorrere ai pentiti ?

pentito

Ha mai ascoltato le testimonianze rese da Buscetta e da Totò Riina?

Ecco la deposizione di Riina accusato di tanti reati, naturalmente non ha scusanti per ciò che ha fatto, ma ascoltiamo bene le parole e poi proviamo a cercare sul web la veridicità di ciò che dichiara!

Io ho un po’ ” investigato ” e ciò che Riina dichiara è racchiuso in un libro dal titolo ” Doppio Livello” , nello stesso testo sono racchiuse testimonianze di persone appartenenti a : P2, Gladio, Servizi Segreti deviati, ecc.

Questi elementi e prove non la stupiscono? A dire il vero la storia si ripete nei tragici fatti di cronaca, come ad esempio, la ” Strage di Portella delle Ginestre “.

Ha sentito il faccia a faccia di Buscetta quando spiega cos’era “Cosa Nostra” e cosa è diventata?

Leggo con piacere ciò che scrive ma mi permetta, preferisco rispettare quelle leggi deontologiche ed etiche, quel diritto alla privacy di tutti e di tutto, foto e video compresi, perchè così dispone il nostro ordinamento giuridico.

Seguendo il mio schema logico desidero, in conclusione, citare questa frase : “Io combatto la tua idea, che è diversa dalla mia, ma sono pronto a battermi fino al prezzo della mia vita perché tu, la tua idea, possa esprimerla liberamente.”

 

 

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