Avola:Comunicato Stampa del Candidato al Consiglio comunale Maurizio Inturri

Pubblichiamo asetticamente il comunicato stampa,ricevuto dal dott.Maurizio Inturri,candidato alla carica di consigliere alle prossime elezioni amministrative.

Carissimi amici,conoscenti ed elettori,

                                                                                con questo comunicato,vorrei chiarire una volta per tutte la mia posizione in modo chiaro ed inequivocabile,e soprattutto cos’è per me la politica.

1.     La mia posizione.

Nei miei comunicati,due per l’esattezza,ho sempre dichiarato di essere indipendente.

Come si può scegliere oggi, in piena campagna elettorale,di apparentarsi ad un movimento o partito se non se ne conoscono paternità,progetti o eventuali programmazioni?

Come si può scegliere di entrare a far parte di una squadra se non si condividono impegni e progetti,soprattutto (almeno da parte mia) visto che costantemente da gennaio ad oggi ho condiviso le mie idee attraverso i social con amici e sostenitori?

2.     Cos’è per me la politica.

Sicuramente è dialogo con tutte le forze politiche che si impegnano in prima persona in un progetto comune rimettendo al centro “ la famiglia “;sicuramente non è accettare condizioni o posti a sedere (poltrone) con chi non s’impegna pubblicamente nel mio progetto.Voglio la poltrona?

2.     Voglio la poltrona?

Nel caso di una eventuale avventura in giunta,ho sempre dichiarato che la parte eccedente ai cinquecentoeuro/00 euro (500 euro) netti, l’avrei devoluta per un fondo alle politiche sociali,un impegno che sigla un patto di alleanza con tutta la cittadinanza.

Chiarito questa premessa,vorrei andare al sodo della situazione.

La politica la facciamo tutti ogni giorno,ogni qualvolta:riceviamo una bolletta di luce,gas,acqua o vediamo:strade rotte,randagi,piazza impraticabili,rifiuti nelle strade ecc..quindi chiariamo il concetto della politica allo stato puro!

Se poi scambio la politica con la politica istituzionale il discorso cambia…la politica istituzionale è fatta di chi è stato eletto ad una carica pubblica.

Ad oggi,si parla di Avola al disastro che è stata salvata grazie all’attuale,ma,dimenticate spesso di aggiungere e precisare che l’attuale sindaco era in carica come consigliere nella precedente amministrazione.

Scusate,io mi chiedo:

1.     Possiamo sapere perchè Avola era al disastro e di è stata la colpa?

2.     Possiamo visualizzare i conti:entrate e uscite delle ultime amministrazioni?

3.     Possiamo visualizzare i conti entrateuscite che mostrino come è stata risanata?

Questa è trasparenza,gli elettori e cittadini che pagano le tasse dovrebbero conoscere la nuda e cruda realtà!

Il turismo ad Avola,come le feste tradizionali,non sono mai mancati,ma potremmo conoscere in termini economici e occupazionali quanto ha guadagnato Avola in cinque anni?

La domanda mi sembra democratica!!
Se l’attuale amministrazione ha iniziato a lavorare per rendere più innovativa Avola e ci sono volute cinque anni,quanti anni dovremmo aspettare affinchè, lasciato il progetto turismo, ci si dedichi alle politiche sociali?

Le tasse è un dovere pagarle tutti,ma in base alle domande di borsa lavoro,aiuti ecc.. protocollate agli uffici sociali,sicuramente il calcolo di chi non può pagarle è presto fatto. Come intervenire?

Non rispondetemi dicendo che il problema lavorodisoccupazione è nazionale,perchè avete dichiarato di aver stabilito un reddito di cittadinanza.

Possiamo vedere la legge o regolamento che avete scritto a tal proposito per capire meglio ,come nel Comune di Avola, funziona e viene determinato il reddito di cittadinanza?

La mia non vuole essere una polemica,ma sono come a S. Tommaso!
Termino,dicendo,se questa amministrazione ha fatto tanto,perchè presentarsi con tante liste?

E che fine hanno fatto tutti i papabili candidati a sindaco? Quando potrò e potremo leggere un loro comunicato?

Naturalmente,non voglio mettere fretta a nessuno nel rispondermi,so che in questa settimana ,presso gli Uffici Sociali, siete impegnati con tanta gente che reclama e manifesta il loro disaccordo,ma quanto è stato opportuno in questa situazione impegnare le forze dell’ordine (Polizia di Stato,Carabinieri,Vigili Urbani)??

Riflettete!

Carissimi simpatizzanti,amici e conoscenti,la vostra rabbia o disgusto impegnatela quando si andrà a votare,dentro le cabine elettorali,le forze dell’ordine hanno un obbligo e la legge da dover rispettare,quindi vi prego di non infierire nei loro confronti!  

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