Maurizio Inturri aggredito da un ” picciotto del clan ” !

Aggredito mentre era alla guida della sua auto il nostro collaboratore dott. Maurizio Inturri, che negli ultimi mesi sta denunciando i clan della provincia di Siracusa in particolare l’asse Crapula-Trigilia.

Stamane,alle 12 circa,in via Siracusa ad Avola,un ” delinquente ” di chissà quale clan che fa capo alla MAFIA di Avola,ha affiancato con una vespa l’auto dell’Inturri come è solito fare dalla mafia,il picciotto in perfetto codice e stile della criminalità ha gridato al nostro collaboratore:

Chi cosa tali, talia ciu picca!
(Cosa stai guardando, guarda di meno)

colpendolo subito dopo con un pugno al viso,attraverso il finestrino dell’ auto e dandosi dopo alla fuga verso il centro di Avola.

Risultato:trauma al setto nasale,per fortuna e per questa volta!

Così commenta Maurizio Inturri questo atto:

Il ” picciotto ” ha dimostrato che la Mafia ha paura del mio operato, ha dimostrato di non saper affrontare le loro prede ” faccia a faccia ed armi pari “, ha capito di aver un leone e non una pecora omertosa!


Il trauma più grande è ” il silenzio ” di chi ha visto e tace, delle tante ” pecore ” che si erano organizzate e passavano con i mezzi davanti al luogo dove è accorso il fatto, sfrontatamente e senza paura anche se sul luogo erano presenti quelli che io definisco gli ” angeli custodi ” ,gli agenti del commissariato di Avola.

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