Report sequestri stupefacenti e droghe anno 2017

Siracusa. E’ arrivato il momento di tirare le somme dei sequestri da parte delle forze dell’ordine ai danni dei Clan sul business degli stupefacenti,droghe,piantagioni di cannabis ecc..che nell’anno 2017 nella provincia di Siracusa,ha visto impegnati due fronti opposti:Polizia di Stato,Carabinieri e G.d.F. da una parte,e i vari clan BOTTARO-ATTANASIO (legato a sua volta al catanese dei CAPPELLO),il clan SANTA PANAGIA,il clan NARDO- APARO-TRIGILA (quest’ultimi in rapporti con la famiglia etnea dei SANTAPAOLA,il clan Giuliano ed infine il nuovo Clan Borgata.

Un business,quello degli stupefacenti e della droga,che fa rabbrividire visti i numeri della fig.1,che abbiamo voluto definirlo parziale visto che ci è stato impossibile calcolare la quantità di ovuli sequestrate tutto l’anno, le dosi “ considerate personali” (anche se ci viene impossibile capire questo termine visto che non si comprano in farmacia).

 

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FIG.1

Centinaia di euro,forse migliaia, quelli che quest’anno le Forze dell’Ordine,congiuntamente e disgiuntamente,hanno sequestrato oltre a denaro contante (37 milaeuro); i corrieri che partono da Siracusa o provincia trasportano dallo Stretto di Messina,talvolta da Palermo o Catania con le proprie auto quintali di stupefacenti; la merce arriva pure via mare pur di arrivare a Siracusa – per poi essere distribuita nella provincia – sana e salva.

Le piantagioni sono state innumerevoli da Lentini a Sortino,daNoto a Siracusa;la coltivazione avvenuta anche nei balconi e nelle terrazze con piante di cannabis che arrivavano a toccare oltre i due metri di altezza,senza considerare le case private dove sono state ritrovate, anche, piante essiccate (pronte per essere smerciate per poi imbustarle in dosi con l’uso di bilancini di precisione) per un totale di quasi 8000 piante!!

La marijuana,sequestrata da Siracusa a Floridia, con forti consumi/spaccio anche a: Floridia,Augusta,Avola,e in tante altre città siracusane,ha sfiorato i 4 quintali,e l’hashish sempre in tutta la provincia non è stata di meno,infatti,più di 30 chilogrammi bloccata prontamente dalle forze dell’ordine.

Se per qualcuno i sequestri di tale sostanze rappresentano una vittoria, si sbaglia di grosso!

…e meno male che la mafia non esiste!!

Il sintomo di questi dati è che i clan ci sono e sono più ricchi che mai e questo grazie ad una politica di governo che ha diminuito nel corso negli anni:strumenti e mezzi alle forze dell’ordine; leggi più chiare e meno restrittive per giudici e D.D.A.,senza la quale molti dei soggetti tratti in arresto sono stati rimessi in libertà continuando con un gioco continuo guardie contro ladri senza sostituzioni di quest’ultimi, anzi mettendo a rischio gli stessi agenti e militari che ogni giorno svolgono il loro lavoro.

Se a tutto ciò aggiungiamo che gli stipendi delle forze dell’ordine non subiscono un aumento da ben 9 anni,mentre le dosi di droghe e stupefacenti lievitano ingrassando le tasche dei reggenti,boss e loro familiari,possiamo dire che “ è un vero vomito sociale “.

Se da una parte, la disoccupazione in Sicilia è arrivata al 40%,dall’altra il business dei clan si mantiene costante nel tempo!

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