Nessuna compravendita di voti. Scarcerati Pippo Gennuso,Ciccio Giamblanco e Massimo Rubino

Catania. I giudici del Tribunale del Riesame di Catania, presidente Sebastiano Mignemi, hanno annullato l’ordinanza cautelare emessa dal Giudice delle indagini preliminari Sammartino nei confronti del deputato regionale di Forza Italia, onorevole Giuseppe Gennaio, di Francesco Giamblanco e di Massimo Rubino.

Per il Collegio non ci fu nessuna compravendita di voti tra il deputato regionale e Ciccio Giamblanco, genero del boss di Avola Michele Crapula.

Smentendo la tesi dell’accusa i giudici del Riesame hanno condiviso le argomentazioni difensive illustrate dagli avvocati Antonino Campisi per il Giamblanco, Alvise Troja per il Rubino e Mario Fiaccavento e Francesco Granata per l’onorevole Pippo Gennuso.
Il Gip Sammartino, accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero Alessandro Sorrentino, aveva applicato la misura cautelare della custodia in carcere a Ciccio Giamblanco e quella degli arresti domiciliari a Pippo Gennuso e al ciclista Massimo Rubino
Ai tre indagati veniva contestato il reato di voto di scambio politico mafioso aggravato dall”articolo 7 per il metodo mafioso usato nella raccolta delle preferenze.


A BREVE NUOVI AGGIORNAMENTI

Fonte Diario1984

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